Columbus Continuum – I mobili Columbus su licenza Wohnbedarf

By 22 Ottobre 2019 Aprile 7th, 2020 News

COLUMBUS CONTINUUM
I mobili Columbus su licenza Wohnbedarf


Sezione della mostra Flessibili Splendori. Columbus e il mobile in tubo metallico.

Nei primi mesi del 1933, l’industriale milanese Angelo Luigi Colombo decide di incontrare l’architetto Marcel Breuer, per chiedergli dei suoi mobili in tubo d’acciaio. Nei laboratori dei metalli al Bauhaus, a partire dalla metà degli anni Venti, infattii, l’architetto ne aveva per primo sperimentato l’utilizzo per l’arredamento con la poltrona Wassily (1925) ma soprattutto con la cantilever chair a sbalzo (1926).
Su un biglietto da visita, Breuer annota per Colombo il nome della neonata impresa zurighese Wohnbedarf, fondata dallo storico e critico Sigfried Giedion e dall’architetto Werner Moser, e in possesso dei diritti per la produzione industriale dei suoi arredi.


Biglietto da visita di Marcel Breuer, 1932, Archivio Storico Columbus, fondo documenti.

Un’azienda senza fabbrica, la Wohnbedarf, che si appoggia a produttori specializzati e competenti nelle lavorazioni metalliche, come la svizzera Embru di Rüti. Facendo seguito al suggerimento di Breuer, Angelo Luigi Colombo firmerà un accordo per realizzare in esclusiva e su licenza, con il suo marchio Columbus, i mobili di Breuer e di altri architetti del Bauhaus e di scuola svizzero-tedesca, come Flora Steiger o Werner Moser.

Werner Max Moser, poltrona per ospedale, produzione Wohnbedarf, 1934.
Collezione privata, Zurigo.
Flora Steiger Crawford, sedia 33S, impilabile in piattina con seduta in legno, 1934.

Nel 1933 Wohnbedarf, di cui Max Bill ha disegnato l’identità visiva, aveva aperto un negozio a Zurigo, sempre su progetto di Breuer – rimasto per molti anni, ben oltre il secondo dopoguerra, un importante riferimento per la distribuzione del settore. Nello stesso periodo aveva iniziato inoltre a produrre arredi di Alvar Aalto, Alfred Roth o dello stesso Giedion.

La mostra Flessibili splendori. Columbus e il mobile in tubo metallico è visitabile fino al 9 novembre 2019.
A cura di Alessandra Bassi.
Progetto di allestimento a cura di Franco Raggi.

Dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Sabato dalle 15 alle 19.